Fast recovery, nuova tecnica per la protesi di ginocchio

0
61
Da sinistra, il dottor Davide Enea, il professor David Barret con l’équipe ortopedica di Villa Igea
Fast recovery, nuova tecnica per la protesi di ginocchio
Da sinistra, il dottor Davide Enea, il professor David Barret con l’équipe ortopedica di Villa Igea

Già ampiamente diffuso nei Paesi anglosassoni, il protocollo del “fast recovery” è stato recentemente introdotto anche nella casa di cura privata Villa Igea di Ancona.

Di che cosa si tratta? In sostanza di un insieme di accorgimenti intraoperatori, farmacologici e postoperatori che consentono al paziente di affrontare un intervento di protesi totale di ginocchio, rimettendosi in piedi nel giro di tre ore dopo l’operazione stessa.

A fronte delle 24-48 ore necessarie quando si utilizzano protocolli tradizionali. L’introduzione del “fast recovery” a Villa Igea è stata sostenuta dal dottor Nazzareno Catalani, dal dottor Nicola Pace e dal dottor Davide Enea.

Proprio quest’ultimo sottolinea: «i 75 pazienti operati e oggetto di studio hanno dimostrato una significativa diminuzione della perdita di emoglobina (-35%) rispetto ai pazienti operati secondo protocollo tradizionale. Pur iniziando a muoversi molto prima, questi pazienti non hanno avuto alcun bisogno di trasfusioni, solitamente necessarie nel 13% dei casi operati in maniera tradizionale».

Ovviamente questo protocollo è utile al paziente, che riesce a recuperare più velocemente, ma anche alla struttura.

Contestualmente all’introduzione del protocollo è iniziata anche una collaborazione tra Villa Igea e il professor David Barret, tra i primi a recepire il “fast recovery” nel Regno Unito.

«Con Villa Igea», sottolinea Barrett, «abbiamo attivato un proficuo scambio di esperienze per migliorare sempre di più questa tecnica a beneficio dei pazienti. Alcuni accorgimenti postoperatori adottati ad Ancona potranno ora essere riprodotti anche a Southampton».

A evidenziare che collaborare consente di migliorare anche protocolli già estremamente efficaci.

Stefania Somaré

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here