Digitalizzazione low cost in tecnica ortopedica

3Da tempo la tecnologia digitale è entrata a far parte del lavoro delle officine ortopediche, rendendo più semplice la rilevazione delle misure e l’elaborazione dei prodotti, rinunciando al gesso. Stiamo parlando del cad-cam, «una tecnologia efficace ma che fino a poco tempo fa necessitava di una strumentazione costosa», racconta Alessio Ariagno delle Officine Ortopediche Maria Adelaide di Torino, azienda che è passata alle tecnologie digitali oltre vent’anni fa. Ed ecco la novità. «Da qualche mese è disponibile sul mercato un’innovativa soluzione di digitalizzazione low cost capace di trasformare la telecamera di un iPad in un pratico e funzionale scanner 3D», prosegue Ariagno, la cui azienda è la prima in Italia ad aver adottato questo sistema. Al centro del sistema c’è lo Structure Sensor di Rodin4D, «una sorta di macchina fotografica 3D che, una volta collegata a un iPad (funziona solo con questo tipo di tablet) con installata l’app gratuita Captevia, ne arricchisce la dotazione visiva con una telecamera a infrarossi e una ad alta definizione: le tre telecamere attuano quindi una sorta di triangolazione che permette di rilevare tutte le superfici del paziente», spiega ancora Ariagno. Una volta ottenuti i dati, si può proseguire con la progettazione dell’ausilio in autonomia, utilizzando un software a pagamento, oppure inviare il tutto alle Officine Ortopediche Maria Adelaide, che realizzeranno il modello positivo o il prefabbricato del prodotto.

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